FAV, FANV, recettore P2Y12, anticoagulanti

Fibrillazione atriale valvolare e non valvolare, recettore P2Y12, anticoagulanti

Il termine “non valvolare” riferito alla fibrillazione atriale nasce una quindicina d’anni fa, e lo fa per identificare i pazienti che, nei trial, potevano essere arruolati in un gruppo di controllo vs warfarin, a dire che per gli altri, i “valvolari”, la randomizzazione non era etica perché a eccessivo rischio di stroke se non anticoagulati. (Continua)  https://atbv.it/la-fibrillazione-atriale-non-valvolare-ovvero-un-inganno-verbale/

La scelta della terapia antitrombotica nella fibrillazione atriale dettata dall’origine dell’aritmia. Ma su Europace una survey italiana mette in luce la mancanza di una definizione chiara, univoca e condivisibile della fibrillazione atriale. (Continua)  http://aiac.it/aggiornamento/notizie-e-commenti/notizie/valvolare-o-non-valvolare-la-definizione-prima-di-tutto/

Con l’introduzione dei nuovi anticoagulanti orali, mi sono trovato a spolverare certi concetti riguardanti la FA. …

… Il termine FANV non sembra appropriato ed è troppo generico per i pazienti che possono beneficiare dei NOA. Non solo questo termine non è rappresentativo, ma non è neanche definito nelle linee guida e può portare alla gestione clinica inadeguata in merito alle indicazioni per la terapia anticoagulante.
E voi che definizione di FANV usate? (Continua)  
http://anticoagulazione.it/index.php/professionisti/informazioni-sui-farmaci/927-fibrillazione-atriale-valvolare-e-fibrillazione-atriale-non-valvolare-chiarire-i-concetti

Con l’ingresso nella pratica clinica dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) si rende necessario – e non solo per i cardiologi – valutare le possibili interazioni di queste nuove molecole con altri farmaci che il paziente con fibrillazione atriale non valvolare può avere necessità di assumere. In queste tabelle sinottiche di facile consultazione – aggiornate a gennaio del 2017 – vengono riportate le associazioni di farmaci con i NOAC che vengono classificate, sulla base delle conoscenze ad oggi disponibili, come associazioni possibili (per interazione farmacologica assente o non rilevante dal punto di vista clinico), possibili ma non cautela, possibili ma con riduzione di dosaggio, non possibili o non note perché non ancora adeguatamente studiate. (Continua) http://aiac.it/associazioni-di-farmaci-con-i-nuovi-anticoagulanti-orali/

Questo articolo sintetizza le più recenti raccomandazioni del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) (6). Le raccomandazioni del NICE sono basate su una revisione sistematica delle migliori evidenze disponibili e sull’esplicita considerazione della costo-efficacia degli interventi sanitari. Quando le evidenze sono limitate, le raccomandazioni si basano sull’esperienza del gruppo che ha prodotto la linea guida – Guidelines Development Group (GDG) – e sulle norme di buona pratica clinica. (Continua) https://www.evidence.it/articolodettaglio/209/it/432/linee-guida-per-la-diagnosi-e-la-terapia-della-fibrillazione-atr/articolo

Una interessante pubblicazione sui nuovi inibitori del recettore purinergico piastrinico P2Y12, realizzata da S.Grotti e L. Bolognese del Dipartimento Cardiovascolare e Neurologico dell’Ospedale San Donato di Arezzo (Continua) https://docplayer.it/39214446-Nuovi-inibitori-del-recettore-p2y12-luci-ed-ombre.html

Ampia, chiara, dettagliata pubblicazione sulle piastrine e antiaggreganti piastrinici. (Continua)  https://core.ac.uk/download/pdf/79615463.pdf 

Anticoagulanti orali diretti, indicazioni, controindicazioni, elementi di farmacocinetica, interazioni farmacologiche. (Continua)  http://www.fcsa.it/Content/DocumentiCorsi/Corso166/10.00%20Testa.pdf

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