UVA, da tavola e da vino

La vite, o Vitis vinifera, appartiene alla famiglia delle Vitacee e produce l’uva.

Il grappolo, raggruppamento di bacche o acini, comunemente detti chicchi, è un’infruttescenza; gli acini contengono dei semi detti vinaccioli, ricchi di polifenoli e oli.

Le remotissime origini della pianta sono datate 60 milioni di anni fa: a tanto è riconducibile il più antico reperto fossile del genere Vitis. L’area di origine sembrerebbe essere compresa tra l’Asia occidentale, l’Europa e l’Africa settentrionale.

L’uva non è solo un simbolo dell’autunno, ma anche un frutto pieno di proprietà e benefici grazie alla sua composizione ricca di vitamine e sostanze antiossidanti (polifenoli).

Il mercato europeo è dominato dall’Italia, Francia e Spagna. Nel 2020 in Italia sono stati raccolti 70 milioni di quintali di uva da vino (unioncamere.gov.it) e oltre un milione di tonnellate di uva da tavola (siciliaagricoltura.it).

L’uva, considerata frutta di stagione da agosto a novembre, è ricca di acqua e quasi tutto il contributo calorico è attribuibile agli zuccheri: fruttosio e glucosio; inoltre presenta un buon apporto di fibra, potassio e vitamina K.

I valori nutrizionali per 100 g di parte edibile:

kcal 64; Acqua (g) 80,3; Proteine (g): 0,5; Lipidi (g): 0,1; Carboidrati disponibili (g): 15,6;

Zuccheri solubili (g): 15,6; Fibra totale (g): 1,5; Potassio (mg): 192; Vit. B6 Piridossina (mg): 0,1; Vit. C (mg): 6; Vit. K (µg): 8,6. Sono presenti in minore misura ferro, zinco, rame e sodio.

L’uva a bacca nera si differenzia dalla bianca per la presenza di antocianine, responsabili del colore rosso degli acini. Le antocianine insieme al resveratrolo (presente anche nell’uva bianca) sono molecole in grado di dialogare con il DNA ed accendere le vie della longevità.

Numerosi studi di laboratorio hanno evidenziato la capacità del resveratrolo di promuovere l’utilizzo delle riserve di grasso e aumentare la sensibilità all’insulina.

L’uva se mangiata in una abbondante quantità stimola la peristalsi intestinale e potrebbe avere effetto lassativo e può provocare diarrea, flatulenza, crampi e dolori addominali. Per tali motivi questo frutto autunnale è controindicato nelle persone con disturbi intestinali, come colite e colon irritabile, mentre è consigliata in caso di stipsi, pur sempre evitando di associarla ad altri alimenti lassativi.

All’acquisto dell’uva valutate che il raspo sia di colore verde uniforme e tagliato di netto; gli acini siano ben maturi, di colore uniforme e ben attaccati al raspo; nei grappoli non devono mai essere presenti acini molli o ammuffiti.

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The vine, or Vitis vinifera, belongs to the Vitaceae family and produces grapes.
The cluster, grouping of berries or berries, commonly called grains, is an infructescence; the berries contain seeds called grape seeds, rich in polyphenols and oils.
The very remote origins of the plant date back to 60 million years ago: the oldest fossil record of the genus Vitis can be traced back to this. The area of ​​origin seems to be between Western Asia, Europe and North Africa.
Grapes are not only a symbol of autumn, but also a fruit full of properties and benefits thanks to its composition rich in vitamins and antioxidants (polyphenols).

The European market is dominated by Italy, France and Spain. In 2020, 70 million tons of wine grapes were harvested in Italy (unioncamere.gov.it) and over one million tons of table grapes (siciliaagricoltura.it).

Grapes, considered seasonal fruit from August to November, are rich in water and almost all the caloric contribution is attributable to sugars: fructose and glucose; it also has a good supply of fiber, potassium and vitamin K.
Nutritional values ​​per 100 g of edible portion:
kcal 64; Water (g) 80.3; Proteins (g): 0.5; Lipids (g): 0.1; Available carbohydrates (g): 15.6;
Soluble sugars (g): 15.6; Total fiber (g): 1.5; Potassium (mg): 192; Vit. B6 Pyridoxine (mg): 0.1; Vit. C (mg): 6; Vit. K (µg): 8.6. Iron, zinc, copper and sodium are present to a lesser extent.

Black berried grapes differ from white grapes due to the presence of anthocyanins, responsible for the red color of the berries. Anthocyanins together with resveratrol (also present in white grapes) are molecules capable of communicating with DNA and igniting the pathways of longevity.

Numerous laboratory studies have highlighted the ability of resveratrol to promote the use of fat reserves and increase insulin sensitivity.

Grapes, if eaten in abundance, stimulate intestinal peristalsis and could have a laxative effect and can cause diarrhea, flatulence, cramps and abdominal pain. For these reasons, this autumn fruit is contraindicated in people with intestinal disorders, such as colitis and irritable colon, while it is recommended in case of constipation, while always avoiding associating it with other laxative foods.

When purchasing the grapes, make sure that the stalk is uniformly green and cleanly cut; the berries are ripe, uniform in color and well attached to the stalk; in the clusters there must never be soft or moldy berries.

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