UPF (cibi ultraprocessati) definiti anche cibi spazzatura

I “cibi ultra-processati” (UPF) sono tutti quegli alimenti confezionati che hanno subito diversi processi di trasformazione industriale. Processi che possono modellare, sottrarre o aggiungere sostanze, raffinare, modificare la struttura dei cibi fino a trasformali nei prodotti confezionati che approdano sulle nostre tavole.
Il loro consumo è in aumento in tutto il mondo: costituiscono circa il 60% dell’apporto calorico giornaliero di Paesi ad alto reddito come Stati Uniti e Regno Unito. E pare che i paesi a medio e basso reddito ne stiano seguendo l’esempio (cattivo).
I cibi ultra-processati contengono una lunga lista di ingredienti (da cinque in su) di cui molti sono additivi artificiali (coloranti, emulsionanti, edulcoranti o addensanti) usati allo scopo di esaltarne i sapori e renderne più gradevole la consistenza. Pochi, invece, i nutrienti utili per l’organismo come vitamine e fibre. Si tratta di alimenti che creano dipendenza, allo stesso modo del tabacco o dell’alcol, come dimostrato da una ricerca internazionale pubblicata sulla rivista medica British Medical Journal.
Rientrano nell’elenco di questi prodotti alimenti dichiaratamente poco salutari come:
- patatine
- merendine confezionate
- caramelle gommose, cioccolatini industriali
- biscotti e dolci industriali
- bevande zuccherate
- bevande energetiche
- molti prodotti da fast food
- pesce e carne trasformati (in polpette, wurstel, salsicce o bastoncini di pesce, per esempio)
- salse e condimenti industriali (maionese, ketchup, salsa barbecue)
- pizze surgelate
- creme spalmabili (anche vegane)
Ma anche alimenti “insospettabili” spesso consigliati dai nutrizionisti nelle diete o pubblicizzati come sani e naturali. Si tratta di alimenti poveri di calorie, certo, ma comunque non sani perché hanno subito lunghe e ripetute lavorazioni industriali.
Qualche esempio:
- barrette ai cereali, barrette sostitutive dei pasti
- fiocchi di mais glassati e alcuni cereali zuccherati per la colazione
- pane in cassetta confezionato (anche se integrale)
- yogurt (anche magri) alla frutta zuccherati e aromatizzati
- purè di patate istantaneo, polenta istantanea
- sughi pronti
- crackers
- chips di legumi
- zuppe o minestre istantanee
- succhi di frutta industriali
- vegan burger o simili
- gallette di riso
- fette biscottate
- alcuni omogeneizzati.
Fonte: https://www.marionegri.it/magazine/cibi-ultra-processati-quali-sono

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale

