Grano Khorasan: un “tesoro” di grano antico

Una antica varietà di grano, ricca di importanti proprietà nutritive, fonte di Selenio e di Vitamina E, sostanze dalle spiccate capacità antiossidanti, sta avendo una grande rivalutazione. Parliamo del grano Khorasan, un cereale antico identificato botanicamente con il nome di Triticum turanicum, conosciuto anche come “kamut”, termine che deriverebbe dal geroglifico che significa “grano”. Ma precisiamo che Kamut è solo una denominazione commerciale, un marchio commerciale registrato dalla società americana Kamut International che in realtà produce un similare di cereale.

Autenticità e purezza sono le prime qualità che vengono attribuite a questo grano: caratteristiche rimaste intatte non essendo state geneticamente modificate o ibridate. Queste proprietà del cereale sminuiscono una sua “pecca”: la scarsa resa di produzione, permettendogli di abbandonare l’oblio nel quale era caduto.

La pianta di grano Khorasan è una pianta erbacea annuale, descritta per la prima volta nella regione iraniana originaria, compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico, dalla quale deriva la sua denominazione. Appartiene alla famiglia delle graminacee ed è definito grano gigante per la sua altezza (in alcuni casi può arrivare a raggiungere anche i due metri) e per la dimensione dei chicchi, superiori a quelle del classico frumento.

Altra sua caratteristica: la resistenza. Sopporta la siccità e possiede una naturale immunità verso i parassiti. Questa caratteristica facilita il compito dell’agricoltore nella coltivazione biologica della pianta non essendo necessari pesticidi e fertilizzanti artificiali.

Il grano Khorasan è considerato, dal punto di vista nutrizionale, tra i cereali più ricchi e completi.

Tra i minerali troviamo Selenio, Calcio, Ferro, Magnesio e Zinco. Tra le vitamine, invece, la Vitamina B1, la Vitamina B2 e, infine, la Vitamina E.

100 g di questo grano apportano circa 334 calorie, di cui:

10,58 g di acqua

14,31 g di proteine

1,98 g di lipidi

10,8 g di fibre

60,68 g di carboidrati

57,92 g di amido. 

Ora vediamo quali sono i principali benefici che il consumo di grano Khorasan può apportare al nostro organismo:

L’elevata presenza di Selenio, contrastando l’azione dannosa dei radicali liberi, contribuisce a prevenire l’invecchiamento cellulare.

La vitamina E favorisce le funzioni cardiache e, allo stesso tempo, svolge un’azione benefica nei confronti degli occhi.

Rispetto al frumento classico risulta molto più leggero e digeribile. Ha un indice glicemico molto basso, pari a 45 contro quello del grano tradizionale che è di circa 85. Come riportato in un dossier scientifico del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, diversi studi hanno osservato una significativa riduzione dei livelli di colesterolemia, totale e LDL, e di glicemia, rendendo questo cereale particolarmente adatto alle diete ipoglicemiche e per chi soffre di diabete.

Purtroppo il grano Khorasan contiene glutine e tutti coloro che sono intolleranti a questa sostanza non possono inserirlo nella loro alimentazione.

La farina derivante dal grano Khorasan ha una colorazione ambrata, consistenza granulosa e maggior potere saziante; facile da lavorare, morbida, ottima per la preparazione di pasta, pane, pizza, focacce, biscotti e dolciumi vari.

 

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale

English version

Khorasan wheat: a “treasure” of ancient wheat

An ancient variety of wheat, rich in important nutritional properties, a source of Selenium and Vitamin E, substances with strong antioxidant capacities, is undergoing a great revaluation. We are talking about Khorasan wheat, an ancient cereal botanically identified with the name of Triticum turanicum, also known as “kamut”, a term that derives from the hieroglyph which means “wheat”. But we specify that Kamut is only a commercial name, a commercial trademark registered by the American company Kamut International which actually produces a similar cereal.

Authenticity and purity are the first qualities attributed to this grain: characteristics that have remained intact as they have not been genetically modified or hybridized. These properties of the cereal diminish one of its “flaws”: the poor production yield, allowing it to abandon the oblivion into which it had fallen.

The Khorasan wheat plant is an annual herbaceous plant, described for the first time in the original Iranian region, in the belt between Anatolia and the Iranian Plateau, from which its name derives. It belongs to the family of grasses and is defined as giant wheat for its height (in some cases it can reach two meters) and for the size of the grains, higher than those of the classic wheat.

Another feature: resistance. It tolerates drought and has a natural immunity to parasites. This feature facilitates the farmer’s task in the organic cultivation of the plant since no artificial pesticides and fertilizers are required.

Khorasan wheat is considered, from a nutritional point of view, among the richest and most complete cereals.

Among the minerals we find Selenium, Calcium, Iron, Magnesium and Zinc. Among the vitamins, however, Vitamin B1, Vitamin B2 and, finally, Vitamin E.

100 g of this grain provides about 334 calories, of which:

10.58 g of water

14.31 g of protein

1.98 g of lipids

10.8 g of fiber

60.68 g of carbohydrates

57.92 g of starch.

Now let’s see what are the main benefits that the consumption of Khorasan wheat can bring to our body:

The high presence of Selenium, counteracting the harmful action of free radicals, helps to prevent cellular aging.

Vitamin E promotes heart functions and, at the same time, has a beneficial effect on the eyes.

Compared to classic wheat it is much lighter and more digestible. It has a very low glycemic index, equal to 45 against that of traditional wheat which is about 85. As reported in a scientific dossier of the Department of Agro-Food Sciences and Technologies of the University of Bologna, several studies have observed a significant reduction in cholesterol levels, total and LDL, and blood sugar levels, making this cereal particularly suitable for hypoglycemic diets and for those suffering from diabetes.

Unfortunately, Khorasan wheat contains gluten and all those who are intolerant to this substance cannot add it to their diet.

The flour deriving from Khorasan wheat has an amber color, grainy consistency and greater satiating power; easy to work, soft, excellent for the preparation of pasta, bread, pizza, focaccia, biscuits and various sweets.

Print Friendly, PDF & Email
condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *