Disbiosi (alterazione microbiotica) intestinale

Il tratto gastrointestinale umano ospita 1.000 specie di microbi, tutti fondamentali per la salute perché influenzano lo sviluppo della nutrizione dell’individuo, la modulazione del sistema immunitario e la funzione della barriera intestinale.
L’omeostasi intestinale è un equilibrio molto fragile, finemente regolato da complesse interazioni tra la barriera epiteliale intestinale (IEB), il microbiota intestinale, il sistema immunitario e il sistema nervoso enterico (ENS).
La carenza di fibra può portare alla modifica dell’omeostasi intestinale sia direttamente, per mancanza di nutrimento, sia indirettamente attraverso la diminuzione di acidi grassi a catena corta (SCFA).
Le maltodestrine, ampiamente utilizzate come addensanti, modificano la colonizzazione batterica della mucosa (almeno nel modello animale), aumentando i livelli di batteri patogeni come Salmonella ed Escherichia coli.
Il polisorbato e la carbossimetilcellulosa hanno un potenziale proinfiammatorio nell’uomo.
Il consumo di dolcificanti artificiali acalorici può indurre, nel breve e nel lungo termine, a disbiosi.
Il consumo troppo generoso di prodotti ultraprocessati può influenzare l’omeostasi intestinale.
Fonte: https://www.lattendibile.it/probiotici-latticini-fermentati-disbiosi/

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